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Maschera da saldatore e grembiule in pelle: l’attrezzatura che vi protegge dalle scintille.

Molti appassionati di fai da te, così come i saldatori alle prime armi, investono spesso centinaia di euro in una buona saldatrice inverter, ma cercano di risparmiare sui dispositivi di protezione. “Chiudo gli occhi” oppure “Userò ancora quel vecchio grembiule del nonno” sono frasi che impediscono di evitare gli infortuni.

Vediamo perché un moderno casco da saldatore e una solida protezione in pelle sono assolutamente indispensabili e perché non dovreste acquistare una saldatrice senza di essi.

Maschera da saldatore: avete un solo paio d’occhi

Ricordate la sensazione di svegliarvi nel cuore della notte con la sabbia che sembra entrarvi negli occhi e le palpebre incollate dal dolore? Il cosiddetto “colpo d’arco” (oftalmia da saldatura) è un’infiammazione della cornea causata dai raggi UV. E questo è semplicemente il caso migliore. L’esposizione prolungata ai raggi infrarossi e UV senza protezione porta alla cataratta e a danni permanenti alla vista.

Sono finiti i tempi in cui, prima di ogni saldatura, dovevate “annuire” per abbassare una pesante maschera con vetro scuro. Le maschere autoscuranti (automatiche) sono oggi lo standard.

Come scegliere il giusto casco da saldatore? Osservate questi parametri:

  • Velocità di oscuramento: Cercate valori intorno a 1/25.000 di secondo. Più velocemente la cartuccia reagisce all’innesco dell’arco, meno “lampo” percepisce il vostro occhio.
  • Classe ottica: Sulla cartuccia trovate quattro cifre (ad es. 1/1/1/1 oppure 1/1/1/2). Più uno ci sono, più l’immagine che vedete è nitida e non deformata. Saldare con una maschera economica di classe 3 è come guardare attraverso il fondo di una bottiglia di birra: gli occhi si affaticano rapidamente e vi viene il mal di testa.
  • Numero di sensori: Una buona maschera dovrebbe avere almeno 4 sensori. Se saldate in posizioni difficili, può capitare di coprire un sensore con la mano. Se la maschera ne ha più di uno, si oscura comunque e non vi abbaglia.
  • Tecnologia True Color: Le maschere moderne non mostrano più il mondo solo in verde. Permettono di vedere i colori reali del bagno di saldatura, il che aumenta notevolmente il controllo sulla saldatura.

Se usate la maschera per tutta la giornata, badate anche al suo peso e alla bardatura per la testa. L’ergonomia decide se la sera avrete male alla cervicale.

Grembiule in pelle: un’armatura contro il metallo fuso

Forse vi state dicendo: “Ho la tuta da lavoro, perché dovrei avere bisogno di un grembiule?” Le comuni tute da lavoro in cotone o in tessuto misto vanno bene, ma hanno i loro limiti. Quando vi cade sopra una goccia più grande di metallo fuso o di scoria, in una frazione di secondo brucia il tessuto. I materiali sintetici (come il pile o il poliestere economico) sono letteralmente vietati nella saldatura: possono fondersi e attaccarsi direttamente alla pelle al contatto con una scintilla.

Ed è qui che entra in gioco il grembiule da saldatore in crosta di bovino. La pelle è un materiale che ha superato la prova evolutiva della resistenza. È naturalmente ignifuga, estremamente robusta e termoisolante.

Perché investirci?

  • Protezione delle zone vitali: Il grembiule protegge torace e addome, le zone in cui le ustioni sono più pericolose e più difficili da guarire.
  • Resistenza della tuta: Il grembiule da saldatura sopporta ogni danno. I vostri costosi pantaloni e la giacca da lavoro resteranno puliti e senza buchi, il che alla fine vi farà risparmiare.
  • Cuciture in Kevlar: I grembiuli di qualità sono cuciti con fili di Kevlar. Un filo normale brucerebbe ad alta temperatura e le scintille lo farebbero disfare. Il Kevlar resiste a condizioni estreme.

Nella scelta assicuratevi che il grembiule abbia bretelle regolabili (in modo da non strozzarvi il collo) e una lunghezza sufficiente, idealmente sotto le ginocchia se saldate da seduti.

I dettagli che fanno il tutto: guanti e ghette

Maschera e grembiule sono indispensabili, ma la scintilla trova sempre una strada. I punti più frequenti di infortunio sono le mani e gli avambracci. Per questo è necessario completare l’equipaggiamento con guanti da saldatore adeguati. Dimenticate i sottili guanti da montaggio. Servono guanti in pelle con un lungo manicotto che copra la manica della giacca, così che la scintilla non possa penetrare all’interno.

  • Per il metodo TIG (dove dovete sentire le dita) scegliete una morbida pelle di capra.
  • Per MIG/MAG e per l’elettrodo (dove volano grandi scintille e fa molto caldo) serve una spessa pelle bovina.

E le scarpe? Se non avete speciali scarpe da saldatore con copertura dei lacci (la cosiddetta patta), consigliamo di usare ghette in pelle. Queste impediscono che una pallina di metallo incandescente bruci i lacci, cada nella scarpa e provochi fastidiose ustioni sul collo del piede.

La sicurezza non è un caso, è una scelta

La saldatura è un bellissimo lavoro che crea un valore duraturo sotto le vostre mani. Non lasciate che un infortunio inutile o una vista danneggiata rovinino il piacere del vostro lavoro. L’investimento in una maschera di qualità e in una protezione in pelle è una spesa una tantum che vi servirà per molti anni.

La vostra salute non ha prezzo. Proteggetela.

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