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5 consigli per mantenere i tuoi indumenti da lavoro in ottime condizioni

Tutti usiamo indumenti da lavoro su cui poter contare. Che tu lavori in condizioni difficili o che tu cerchi soprattutto comfort, il materiale è una parte essenziale di un abbigliamento funzionale. Perché l’abbigliamento da lavoro duri a lungo, bisogna averne cura e trattarlo regolarmente. Ecco 5 consigli universali per mantenere i tuoi indumenti da lavoro puliti e funzionali, così da servirti ancora per molti turni.

Controlla regolarmente lo stato dei tuoi indumenti

A volte, senza nemmeno accorgertene, alla giacca da lavoro manca un bottone, oppure trovi nella tasca dei pantaloni un buco da cui scompaiono gli attrezzi. La maggior parte delle persone sottovaluta i controlli degli indumenti da lavoro, soprattutto quando si tratta di difetti piccoli e poco appariscenti. Grazie ai controlli eviterai grosse riparazioni e spese inutili. Quando quindi stai per indossare l’abbigliamento da lavoro, dedica qualche istante al controllo di cuciture, tasche e chiusure.

Dedica la stessa attenzione alla pulizia degli indumenti. Lo sporco penetrato nel tessuto può danneggiare le membrane dei tessuti speciali, facendo perdere all’indumento le qualità che dovrebbe offrire. Che al lavoro indossi tute o abbigliamento ad alta visibilità, la pulizia dell’abbigliamento è una priorità. Nei paragrafi seguenti ti daremo consigli per eliminare le macchie più frequenti sugli indumenti da lavoro.

Come affrontare le macchie

Oltre al lavaggio tradizionale, ci troviamo di fronte a macchie inattese causate dai liquidi con cui veniamo a contatto durante il lavoro. Possono essere macchie normali, che vanno via con il lavaggio, ma anche macchie con cui il comune detersivo non riesce a fare nulla.

Macchie di olio

Le macchie di grasso sugli indumenti sono un problema per i meccanici o per i cuochi. Compaiono con una rapidità inaspettata, ma per eliminarle ci vuole un po’ più di tempo. Prima della pulizia, cerca di rimuovere il più accuratamente possibile l’olio in eccesso con carta assorbente o con un panno. Poi lava l’indumento. Se questo passaggio non ha dato il risultato sperato, prova con un detergente o una pasta di bicarbonato di sodio per trattare localmente la macchia. Fuori dalla cucina prova a usare l’acqua ragia, nota a tutti come sgrassatore.

Calcestruzzo e cemento

Per calcestruzzo e cemento la pulizia va affrontata da due punti di vista: lo sporco di calcestruzzo/cemento asciutto e quello bagnato. Allo stato asciutto, cioè quando non è ancora stato miscelato, fai attenzione che l’indumento non entri in contatto con l’acqua. Spazzola delicatamente il cemento o il calcestruzzo con un pennello per rimuovere quanta più polvere possibile. Poi lava come di consueto.

Per il calcestruzzo/cemento bagnato usa una spatola o qualsiasi cosa possa servire a raschiarlo via. Se sei riuscito a raschiare dal tessuto la maggior parte dello sporco, passa al lavaggio a mano e strofina il punto sporco finché il calcestruzzo/cemento non va via. Mantieni il tessuto umido, in modo che il calcestruzzo/cemento non si indurisca.

Sangue

Sì, capita anche questo, e persino al di fuori delle professioni mediche. Il sangue fresco, ad esempio dopo una ferita, si toglie facilmente dagli indumenti con l’aiuto dell’acqua fredda. Un getto d’acqua corrente elimina il sangue quasi al 100 %. In caso di macchie persistenti o di macchie di sangue secco consigliamo acqua salata o detersivo in polvere.

Ruggine

Contro la ruggine funziona benissimo un miscuglio di succo di limone e sale, così come l’aceto. Inoltre troverai molti smacchiatori per la ruggine, in grado di risolvere questo inconveniente.

Lava meno e nel modo giusto

In realtà lavare gli indumenti troppo spesso può danneggiare le fibre e ridurne così la durata. Inoltre i lavaggi frequenti si notano anche sugli indumenti colorati, la cui intensità si perde a ogni ciclo di lavaggio. Gli indumenti da lavoro non vanno lavati con la stessa frequenza dei vestiti di tutti i giorni. Se i tuoi indumenti da lavoro non sono sporchi ma vuoi rinfrescarli un po’, appendili all’aria aperta o in un bagno pieno di vapore. L’aria è ottima per eliminare gli odori di stantio o di sostanze chimiche, che possono essere presenti anche sul tuo posto di lavoro.

Sapere come conservare gli indumenti da lavoro

Il modo migliore per riporre l’abbigliamento da lavoro è in un luogo privo di umidità e di raggi solari. In questo modo il materiale mantiene il suo colore e le sue proprietà. Sconsigliamo di tenere gli indumenti piegati per lungo tempo. Se vengono piegati da bagnati, possono restringersi e, se vengono conservati asciutti, si formano pieghe difficili da stirare, soprattutto nel caso di materiali più rigidi e resistenti. L’ideale è appendere la giacca da lavoro a una gruccia e riporla nell’armadio. Nel caso dei materiali in cotone, puoi riporre anche piegati gli indumenti asciutti.

Capire le basi dei tuoi indumenti da lavoro

Se vuoi che gli indumenti da lavoro ti servano il più a lungo possibile, è importante capire che cosa si può e che cosa non si può fare. Alcuni indumenti non sono adatti al lavaggio in lavatrice, quindi vanno puliti con una spazzola morbida e lavati a mano. Altri sopportano a malapena l’acqua. Per pulire le macchie basta un panno leggermente inumidito. In questo modo ci prendiamo cura soprattutto dei materiali in poliestere, che hanno proprietà impermeabili. Con questo materiale trovi giacche resistenti o pantaloni da lavoro.

Nel caso del poliacrilato, utilizzato soprattutto per gli strati esterni di felpe, giacche o pantaloni, lava l’indumento a temperature più basse, poiché può essere sensibile al calore. Il cotone si può lavare fino a 95 gradi. Per i tessuti naturali colorati bastano 60 gradi per evitare lo scolorimento.

Il modo migliore per prenderti cura dei tuoi indumenti è leggere con attenzione l’etichetta all’interno di ogni capo da lavoro, per scoprire come lavarlo, asciugarlo o stirarlo. Gli indumenti da lavoro devono resistere anche a condizioni di lavoro difficili. Tuttavia bisogna curarne con attenzione la manutenzione, in modo che durino il più a lungo possibile nella stessa forma, o in una simile, in cui li hai acquistati.

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