Blog

Scarpe da lavoro per elettricisti: norme di sicurezza e consigli per la scelta

In una professione in cui ogni passo falso può avere conseguenze fatali, le scarpe da lavoro scelte in modo adeguato sono assolutamente indispensabili. Gli elettricisti lavorano in ambienti in cui si trovano di fronte a tensione elettrica, pericolo di scivolamento, perforazione della suola o caduta di oggetti pesanti. Se il piede deve restare protetto non solo dalle lesioni, ma anche dalle scariche, è necessario ricorrere a calzature di sicurezza appositamente certificate.

Perché le scarpe speciali per elettricisti sono così importanti?

Il lavoro dell’elettricista non si svolge solo nei quadri elettrici, ma anche nei cantieri, in quota, su terreni umidi o in spazi ristretti. Le normali scarpe da lavoro non offrono però alcuna protezione in caso di cortocircuito o di contatto accidentale con un conduttore elettrico. Gli elettricisti hanno quindi bisogno di calzature che isolino, proteggano e allo stesso tempo garantiscano stabilità e comfort durante l’intera giornata di lavoro.

Le principali norme di sicurezza che devi conoscere

Se vuoi sapere se un determinato tipo di calzatura è adatto ai lavori da elettricista, guarda soprattutto le seguenti marcature:

EN ISO 20345 – Norma di sicurezza di base

Questa norma si applica alle calzature di sicurezza con puntale di protezione (200 J resistenza all’urto e 15 kN resistenza alla compressione). Gli elettricisti però hanno bisogno di ancora di più:

  • Marcatura “S” (ad es. S1, S2, S3) – indica il livello di sicurezza:
    • S1: proprietà antistatiche, assorbimento di energia del tallone, resistenza agli oli.
    • S2: resistenza extra alla penetrazione dell’acqua.
    • S3: più permeabilità e resistenza della suola alla perforazione.
  • Marcatura “CI” (Cold Insulation).
  • Marcatura “ESD” (Electro Static Discharge) – destinata ad ambienti sensibili alle scariche elettrostatiche.
  • Marcatura “EH” (Electrical Hazard) – norma americana ASTM F2413 per calzature resistenti alla penetrazione della corrente elettrica fino a 18 000 V. In Europa è più spesso sostituita dalla denominazione commerciale “SB-E” o “S1P”.

Gli elettricisti scelgono più spesso scarpe con proprietà isolanti, cioè quelle che non conducono l’elettricità. Al contrario, le calzature ESD sono conduttive e servono ad altri scopi – ad es. nell’industria elettronica.

Cosa osservare nella scelta delle scarpe da lavoro per elettricisti?

1. Isolamento elettrico

La cosa più importante. Le calzature devono impedire il passaggio della corrente elettrica attraverso il corpo. Scegli modelli con proprietà isolanti secondo EN ISO 20345 con marcatura aggiuntiva per i lavori di installazione elettrica (spesso S3 + EH/ESR).

2. Suola e materiale esterno

Evita parti metalliche – soprattutto nella punta o nell’intersuola. Cerca invece rinforzi in composito o in Kevlar, che non conducono corrente ma offrono comunque un’eccellente protezione contro urti o perforazioni.

3. Resistenza allo scivolamento

Ambienti umidi, oli o polvere aumentano il rischio di scivolamento. La suola dovrebbe riportare la marcatura SRC (testata su ceramica e acciaio con diversi liquidi).

4. Comfort ed ergonomia

Le scarpe da lavoro di alta qualità dovrebbero ridurre l’affaticamento quando si sta in piedi o si cammina a lungo. Cerca una soletta anatomica, un buon ammortizzamento e materiali traspiranti.

5. Costruzione chiusa e rinforzata

Nell’installazione elettrica non c’è posto per sandali o scarpe basse. Scegli scarpe alte alla caviglia o scarpe alte, che proteggono anche le caviglie e offrono stabilità.

Le scarpe da lavoro per elettricisti non sono solo un altro pezzo di equipaggiamento. Sono un elemento fondamentale per la protezione della salute e della vita. Una calzatura isolante di qualità può evitare una tragedia in un momento critico. Segui gli standard, verifica le certificazioni e scegli con responsabilità. Perché nel mondo dell’alta tensione nessun errore viene perdonato – e delle buone scarpe possono essere la tua migliore assicurazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *